Giugno 9, 2026

Dentro la Rolls-Royce Ghost

Esistono automobili veloci, automobili belle e automobili comode. Poi c’è la Rolls-Royce Ghost, che appartiene a una categoria a sé: quella delle vetture pensate per rendere il mondo, semplicemente, più silenzioso. Saliamo a bordo.

Il silenzio come lusso

La Ghost monta una sospensione che “legge” la strada con una telecamera e prepara le ruote prima ancora di incontrare la buca. Il risultato è il celebre magic carpet ride: l’asfalto sparisce. Oltre cento chili di materiali fonoassorbenti rendono l’abitacolo un rifugio in cui si sente solo ciò che si vuole sentire.

L’artigianato

Ogni Ghost richiede settimane di lavoro manuale. Il cielo stellato Starlight conta centinaia di fibre ottiche cucite a mano; le pelli sono selezionate una a una; le impiallacciature di legno provengono dalla stessa pianta per garantire la simmetria delle venature. È un’auto costruita come un orologio o un abito su misura.

La presenza su strada

Sotto il cofano, un V12 biturbo da 6,75 litri eroga 571 cavalli con discrezione assoluta: la Ghost non urla mai, accelera come una marea. La calandra illuminata e la statuetta Spirit of Ecstasy annunciano un arrivo che non passa inosservato, pur senza alcuna ostentazione.

Guidare o essere guidati

La Ghost è una delle rare vetture che regalano lo stesso piacere al volante e sul sedile posteriore. Con il nostro servizio chauffeur diventa un ufficio in movimento o un salotto privato; al volante, una compagna sorprendentemente agile. In entrambi i casi, l’esperienza è inconfondibile.